Editorial Guidelines

 


NORME REDAZIONALI

FORMATO DEL TESTO

I contributi devono essere redatti in Times New Roman, corpo 14.


LUNGHEZZA DEI CONTRIBUTI

La lunghezza dei contributi varia in base alla sezione della rivista cui sono destinati:

  • Focus On: tra 40.000 e 50.000 battute, spazi e note inclusi;

  • Articles: tra 15.000 e 20.000 battute, spazi e note inclusi;

  • Conversations: tra 20.000 e 30.000 battute, spazi e note inclusi;

  • Critical Readings: tra 5.000 e 8.000 battute, spazi e note inclusi;

  • Reviews: tra 2.000 e 3.000 battute, spazi inclusi.

Una cartella editoriale corrisponde indicativamente a una trentina di righe, per un totale di circa 2.000 battute.


TITOLO

Il titolo può essere accompagnato da un sottotitolo, ma deve rimanere sintetico, chiaro e rappresentativo del contenuto del contributo.


CITAZIONI

  • Le citazioni superiori a tre (3) righe devono essere riportate in un paragrafo separato, in corpo 12, con rientro di 1 cm sia a sinistra sia a destra.

  • Le citazioni di tre (3) righe o inferiori devono essere inserite nel corpo del testo e racchiuse tra virgolette caporali («...»).

  • Eventuali omissioni all'interno delle citazioni devono essere indicate mediante [...].


CRITERI REDAZIONALI

  • I titoli di libri, film, opere artistiche, opere teatrali e simili devono essere riportati in corsivo.

  • I titoli dei film devono essere citati privilegiando il titolo italiano, qualora il film sia stato distribuito in Italia. Alla prima occorrenza occorre indicare, tra parentesi, anche il titolo originale (se diverso), il cognome del regista (qualora non sia già menzionato nel testo) e l'anno di uscita. Esempio: Il buio si avvicina (Near Dark, Bigelow, 1987).

  • Il corsivo va inoltre utilizzato per parole straniere e, ove opportuno, per conferire particolare enfasi a singoli termini.

  • I puntini di sospensione sono costituiti da tre punti (...).

  • Gli eventuali eserghi devono essere composti in corsivo, mentre il nome e il cognome dell'autore citato devono essere riportati in tondo.

  • I paragrafi possono essere dotati di titolo, ma non devono essere numerati.

  • I titoli di poesie, paragrafi e capitoli devono essere riportati tra caporali («...»).

  • I nomi dei decenni e dei secoli vanno scritti con l'iniziale maiuscola (ad esempio: anni Quaranta, Ventesimo secolo, Novecento).

  • Per la forma maiuscola del verbo essere si utilizza È e non E'.

  • Tutte le pagine del manoscritto devono essere numerate.


NOTE

  • Le note devono essere collocate a piè di pagina e non alla fine del documento.

  • Devono essere redatte in corpo 10 e numerate progressivamente.

  • I richiami di nota nel testo devono comparire in apice e sempre interni alla punteggiatura.


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

I testi devono essere citati nella loro traduzione italiana, qualora disponibile. In mancanza di una traduzione italiana, si farà riferimento all'edizione originale.

Libri

W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, tr. it., Einaudi, Torino, 2000.

L. Quaresima, L. Vichi (a cura di), La decima musa. Il cinema e le altre arti, Forum, Udine, 2001.

Riviste monografiche

T. Gunning (a cura di), Persistence of Vision, in «Early Cinema», n. 9 (1991).

Articoli

L. Picco, I criminali della cinematografia, in «Cine-Fono RFC», n. 93 (1910), pp. 8-9.

Saggi in volume

B. Ejchenbaum, I problemi dello stile cinematografico, in G. Kraiski (a cura di), I formalisti russi nel cinema, tr. it., Garzanti, Milano, 1971, p. 21.

R. Barthes, The Photographic Message, in Camera Lucida: Reflections on Photography, Hill and Wang, New York, 1981, pp. 138-151.

Risorse online

A. Danks, Crossing Over, or "It's a Long Way to Lordsburg", in «Senses of Cinema», disponibile all'indirizzo:

http://www.sensesofcinema.com/contents/cteq/04/33/comanche_station.htm

Le citazioni successive della stessa opera devono essere abbreviate, ad esempio:

L. Picco, I criminali della cinematografia, cit., p. 8.

Qualora il riferimento riguardi la medesima opera e la medesima pagina, si utilizzi Ibidem; nel caso della stessa opera ma di una pagina diversa, Ivi, p. 9.

Per indicare una pagina e le pagine immediatamente successive si utilizzi la formula pp. 12 sgg.

Le citazioni riportate in nota devono seguire il seguente modello:

«...», W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, tr. it., Einaudi, Torino, 2000, p. 5.