Luoghi, pratiche, immagini ritornanti

Itinerari d’affezione nelle installazioni museali di Agnès Varda e Alice Rohrwacher

Autori

  • Maya Rebecca Fidelia Gargiulo Accademia di Belle Arti di Napoli image/svg+xml Autrice/ore

Parole chiave:

Geografie emozionali, Riterritorializzazione, Pubbliche intimità

Abstract

Dalle Cabanes de cinéma al Bar Luna, le installazioni museali di Agnès Varda e Alice Rohrwacher ri-mediano e ri-locano lo scavo archeologico delle cineaste nella memoria individuale e collettiva attraverso l’intervento su ambienti espositivi perifilmici divenuti espaces vécus di pubbliche intimità, in un’interazione tra oggetti d’affezione e frammenti audiovisivi che si fanno dispositivi di disseppellimento dell’esperienza soggettiva e mappatura di nuove identità comunitarie. Partendo dalla continuità estetica e concettuale di tali forme di partecipazione a una processualità incarnata, ci si propone di esplorare il site-seeing e la fruizione audiovisiva espansa quali prassi in grado di ibridare soggettivazione spettatoriale e autoriflessività autoriale

Biografia autore

  • Maya Rebecca Fidelia Gargiulo, Accademia di Belle Arti di Napoli

    Laureata in Lingue e Letterature Europee e Americane presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e dottoranda in Film, Audiovisual Arts, Sound and Media Studies presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Maya R. F. Gargiulo si occupa della dimensione memoriale e testimoniale del medium, e più specificamente delle auto-video-biografie sperimentali femminili, nonché dei rapporti tra cinema, fotografia e letteratura. Dopo aver partecipato nel 2023 a “Scrivere in residenza: scrivere di cinema” della Biennale ASAC e “formAZIONE” del “Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi”, ha pubblicato per la Biennale di Venezia, per “PHILM. Rivista di filosofia e cinema” e per il quadrimestrale “Fata Morgana”, partecipando come relatrice a convegni nazionali e internazionali.

Riferimenti bibliografici

A. Rohrwacher, G. Fofi (a cura di), Dopo il cinema. Le domande di una regista, Edizioni e/o, Roma 2023.

A. Osterweil, Flesh Cinema: The Corporeal Turn in American Avant-Garde Film, Manchester University Press, Manchester 2014.

S. Perceval (éd.), Agnès Varda. L’île et elle, catalogue d’exposition (18 juin-8 octobre 2006), Fondation Cartier pour l’art contemporain-Actes Sud, Paris-Arles.

G. Bruno, Atlas of Emotion: Journeys in Art, Architecture, and Film, Verso, New York 2018, Kindle edition.

G. Didi-Huberman, L'immagine insepolta: Aby Warburg, la memoria dei fantasmi e la storia dell'arte, tr. it., Bollati Boringhieri, Torino 2006.

J. Kline (ed. by), Agnès Varda: Interviews, University Press of Mississippi, Jackson 2014.

D. Zaita, L’invenzione del reale. Conversazioni su un altro cinema, Contrasto, Milano 2017.

A. Erll, A. Nuenning (eds.), Cultural Memory Studies. An International and Interdisciplinary Handbook, Walter de Gruyter, Berlin 2008.

A. Fiant, R. Hamery and E. Thouvenel (éds.), Agnès Varda: le cinéma et au-delà, Presses universitaires de Rennes, Rennes 2009.

G. Bruno, Atlas of Emotion: Journeys in Art, Architecture, and Film, cit..

S. Schama, Paesaggio e memoria, tr. it., Arnoldo Mondadori, Milano 1995.

P. Montani, D. Cecchi, M. Feyles (a cura di), Ambienti mediali, Meltemi, Milano 2018.

F. Zecca (a cura di), Il cinema della convergenza. Industria, racconto, pubblico, Mimesis, Milano 2012.

E. Turri, Il paesaggio come teatro: dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Marsilio, Venezia 1998.

J. Böhme, Atmosfere, estasi, messe in scena. L’estetica come teoria generale della percezione, tr. it., Marinotti, Milano 2010.

G. Agamben, Che cos’è un dispositivo, Nottetempo, Roma 2006.

R. Venturi (a cura di), “Predella. Rivista di arti visive”, n. 5 (2012): Storia dell’arte e film studies. Chassé-croisé.

F. Federici, Cinema esposto. Arte contemporanea, museo, immagini in movimento, Forum, Udine 2017.

A. Rabbito (a cura di), La cultura visuale nel ventunesimo secolo. Cinema, teatro e new media, Meltemi, Milano 2018.

M. Merleau-Ponty, Phenomenology of Perception, Routledge, Oxford 2012.

J. J. Gibson, L’approccio ecologico alla percezione visiva, tr. it., Mimesis, Milano 2014.

T. Griffero, Il pensiero dei sensi. Atmosfere ed estetica patica, Guerini, Milano 2016.

J.-L. Nancy, La comunità inoperosa, tr. it., Cronopio, Napoli 2003.

J. M. Barker, The Tactile Eye: Touch and the Cinematic Experience, University of California Press, California 2009.

L. U. Marks, The Skin of the Film: Intercultural Cinema, Embodiment, and the Senses, Duke University Press, Durham and London 2000.

J. Derrida, B. Stiegler, Echographies of Television, Polity, Cambridge 2002.

R. Bellour, L’Entre-images. Photo. Cinéma. Vidéo, Éditions de la Différence, Paris 2002.

R. Barthes, La camera chiara. Nota sulla fotografia, tr. it., Einaudi, Torino 2003.

F. Zucconi, La sopravvivenza delle immagini nel cinema. Archivio, montaggio, intermedialità, Mimesis, Milano 2020.

Dowloads

Pubblicato

11-05-2026

Come citare

Luoghi, pratiche, immagini ritornanti: Itinerari d’affezione nelle installazioni museali di Agnès Varda e Alice Rohrwacher. (2026). BLACKOUT. Cinema E Altre Visioni, 1(00). https://blackout.abana.it/index.php/blackout/article/view/1

Articoli simili

Puoi anche Iniziare una ricerca avanzata di similarità per questo articolo.