CALL PERMANENTE - ARTICLES
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BLACKOUT. Cinema e altre visioni
Rivista semestrale di film, media e visual studies
BLACKOUT è una rivista accademica digitale open access dedicata ai film studies, media studies, television studies, visual studies e game studies. La rivista nasce come spazio interdisciplinare per l’analisi critica delle immagini contemporanee, delle culture audiovisive e delle trasformazioni mediali. Pubblicata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli tramite piattaforma OJS, BLACKOUT promuove un dialogo tra cinema, media, arti visive e pratiche digitali contemporanee.
CALL FOR ESSAYS PERMANENTE – SEZIONE: ARTICLES
Contributi di ricerca sul cinema, i media e le culture visuali
La sezione Articles di BLACKOUT. Cinema e altre visioni accoglie contributi scientifici originali dedicati al cinema, agli audiovisivi, ai media e alle culture visuali, senza vincoli tematici rispetto ai dossier monografici ospitati nella sezione Focus On. La Call for Essays per questa sezione è permanente e sempre aperta. Gli autori e le autrici possono dunque sottoporre i propri lavori in qualsiasi momento dell’anno, proponendo ricerche indipendenti che contribuiscano al dibattito scientifico negli ambiti di interesse della rivista.
La sezione Articles è pensata come spazio di confronto aperto alle differenti prospettive teoriche, metodologiche e critiche che attraversano gli studi sul cinema e sui media, valorizzando le riflessioni di carattere generale e le analisi di opere, autori, generi, fenomeni culturali, pratiche produttive e forme di ricezione. In tale contesto, sono particolarmente apprezzati i contributi impostati per mettere in relazione l’analisi dei testi e delle forme audiovisive con i contesti storici, sociali, politici, economici e tecnologici nei quali prendono forma e circolano.
L’ambito di interesse della sezione comprende, tra gli altri, la storia e la teoria del cinema, l’estetica e il linguaggio cinematografico, le cinematografie nazionali e transnazionali, i generi e le forme della narrazione audiovisiva, il documentario e le pratiche del cinema sperimentale, la televisione e la serialità, le piattaforme digitali, i videogiochi, i fumetti, la fotografia, la popular music, i videoclip, le culture digitali e le molteplici relazioni tra media e società. In Articles la rivista accoglie, inoltre, ricerche dedicate alle trasformazioni dell’industria audiovisiva, ai processi di produzione, distribuzione e fruizione, alle politiche della rappresentazione, agli archivi e alla memoria, alle questioni di identità e alle intersezioni tra cinema, media e altri linguaggi artistici.
Sono ammessi case studies fondati su un adeguato quadro critico e bibliografico e contributi di natura teorica, storica, metodologica ed empirica. Indipendentemente dall’approccio adottato, gli articoli devono presentare un oggetto di ricerca chiaramente definito, un’argomentazione originale, un metodo coerente e un confronto aggiornato con la letteratura scientifica pertinente. I contributi devono essere inediti e non sottoposti contemporaneamente alla valutazione di altre riviste.
I testi proposti per la sezione Articles devono avere una lunghezza compresa tra 15.000 e 20.000 battute, spazi e note inclusi, e rispettare le norme redazionali disponibili sul sito della rivista.
Tutti i contributi sono sottoposti a un processo di double-blind peer review, nel quale l’identità degli autori e delle autrici e quella dei revisori e delle revisore restano reciprocamente anonime. La pubblicazione è subordinata all’esito positivo della valutazione scientifica e alla conformità del manoscritto rispetto ai requisiti scientifici e redazionali di BLACKOUT. I contributi vanno sottoposti attraverso la piattaforma editoriale della rivista, seguendo le indicazioni disponibili nella sezione dedicata alle proposte.
