Spider-Man: Brand New Day

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Convince e commuove il nuovo film su Spider-Man

Andrea D'Isanto · 4 agosto 2026


A cinque anni dall’uscita di No Way Home, Spider-Man torna al cinema, diretto per la prima volta da Destin Daniel Cretton, già regista di Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli sempre per i Marvel Studios. Famoso per prediligere le emozioni rispetto alle azioni, Cretton si conferma perfetto per un film che intende narrare la storia più drammatica dell’Arrampicamuri, con ogni personaggio, dagli eroi agli antagonisti, raccontato attraverso molteplici sfaccettature in modo più complesso ed empatico che mai.

In questo capitolo il nostro eroe, come sempre interpretato da Tom Holland, deve affrontare le difficoltà causategli dalla solitudine, dopo aver deciso di far dimenticare la propria esistenza a tutti, soprattutto per proteggere i propri cari (MJ e Ned su tutti). Dopo questa scelta drammatica ma necessaria, si ritrova ad aver annullato del tutto la propria esistenza come Peter per vivere soltanto quella da Spider-Man: esattamente il contrario di ciò che fece Tobey McGuire, quando decise di buttare via il proprio costume in Spider-Man 2 di Sam Raimi. Nella prima parte del film, infatti, le uniche relazioni che lui coltiva sono quelle legate all’identità supereroica, col “collega” Frank Castle (The Punisher) e con l’ispettrice Jean Dewolff, interpretati rispettivamente dagli ottimi Jon Bernthal e Liza Colón-Zayas.

Un’altra battaglia personale che Peter deve affrontare, poi, è quella legata al proprio cambiamento fisico e mentale che l’evoluzione della sua mutazione sta innescando in lui, donandogli ragnatele organiche, maggiore acutezza sensoriale, ma anche un temperamento violento, difficile da controllare, peraltro alla base di una tra le sequenze più d’impatto e ansiogene del film, capace di riportare la memoria dei completisti Marvel al classico Disney Big Hero 6.

Alla lotta contro la solitudine e contro se stesso s’aggiunge, però, anche quella contro una “misteriosa” villain, intepretata da Sadie Sink, la bravissima Max di Stranger Things, capace di manipolare mentalmente le persone tramite poteri psichici. Per i fan marveliani duri e puri è assicurato il sobbalzo sulla poltrona nel momento della rivelazione del nome del personaggio.

In definitiva, Brand New Day è un film che non soltanto commuove per le corde dell’anima che va a pizzicare nei momenti più drammatici e intensi, specialmente nelle scene con la MJ di Zendaya, la cui chimica col marito Tom Holland è come sempre perfetta (tanto da evocare quella tra Andrew Garfield ed Emma Stone nei due sfortunati The Amazing Spider-Man di Marc Webb), ma sa emozionare per le straordinarie scene d’azione, visibilmente ispirate dagli acclamati videogames prodotti dalla software house Insomniac.

Ma il medium videoludico non è l’unico al quale il regista guarda per mettere assieme il succulento menù che ha portato questo film a essere il secondo miglior debutto della storia del cinema negli Stati Uniti dopo Avengers: Endgame del 2019. Anche i riferimenti diretti al fumetto, infatti, sono di fondamentale importanza per dare al film il giusto approccio visivo. Il costume del protagonista, per esempio, appare per la prima volta come davvero “reale”, riprendendo quello iperrealista disegnato da un gigante della nona arte come Alex Ross, tanto amato dai fan per le grinze e pieghe della sua stoffa e molto distante da quelli “super-attillati” e iper-tecnologici che il Peter di Tom Holland indossa nei due precedenti capitoli cinematografici del 2019 e 2021.

Brand New Day, dunque, può legittimamente essere considerato non solo uno tra i migliori film su Spider-Man, ma anche un tassello fondamentale per comprendere il futuro dell’intero Marvel Cinematic Universe, per come pone le basi di quella che sarà la saga cinematografica principale dopo quella del Multiverso, ovvero quella dei Mutanti. Inoltre, grazie alla scena post-credits anticipa al pubblico dove potrà ritrovare il nostro eroe dopo il già attesissimo Avengers: Doomsday.

Insomma, che siate appassionati viscerali della Marvel oppure spettatori occasionali, amanti dei grandi film o dei blockbuster d’intrattenimento, Brand New Day è l’opera che fa per voi, perché Spider-Man non è semplicemente un personaggio, ma si conferma una vera e propria icona della contemporaneità, un simbolo nel quale potersi rispecchiare nonostante il trascorrere degli anni. Tiferemo sempre per quell’eterno ragazzo con cui siamo cresciuti e maturati, capace di continuare a rialzarsi dopo ogni perdita e sempre pronto a raccontarci che ogni sua vittoria è un po’ anche la nostra.


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