La morte di Sam Neill

Addio all'attore amato da Spielberg, Carpenter e Jane Campion

Redazione · 13 luglio 2026
 
 

L'attore neozelandese Sam Neill è morto improvvisamente oggi in Australia, dove viveva da tempo con la famiglia. Aveva 78 anni e nei mesi scorsi aveva annunciato sui suoi canali social di essere guarito da un tumore del sangue al terzo stadio.

Sir Nigel John Dermot "Sam" Neill era nato il 14 settembre 1947 a Omagh, in Irlanda del Nord, da madre inglese e padre neozelandese. In carriera, è apparso in decine di film di successo, sia indipendenti che blockbuster, come protagonista o caratterista sempre carismatico e versatile. Da Unica regola vincere a La mia brillante carriera, da Conflitto finale all'inquietante Possession di Andrzej Żuławski, Neill si fa notare dal grande pubblico in Un grido nella notte e poi nei thriller Ore 10: calma piatta e Caccia a Ottobre Rosso. Tra i suoi film maggiori vanno certamente ricordati almeno Lezioni di piano di Jane Campion, l'horror cult di John Carpenter Il seme della follia, la fantascienza d'autore col Wim Wenders di Fino alla fine del mondo, fino al successo globale del 1993 Jurassic Park, nel quale Steven Spielberg gli affida il ruolo del dottor Alan Grant, con cui entra definitivamente nei cuori degli spettatori di tutto il mondo e che riprende nei sequel Jurassic Park III (2001) e Jurassic World: Dominion (2022).

L'attore è stato anche apprezzato doppiatore di serie animate e videogiochi ed è apparso in numerose serie televisive, tra le quali Merlin (1998), Merlin's Apprentice (2006) e le prime due stagioni di Peaky Blinders. Nel 1987 è stato in lizza per succedere a Roger Moore nell'ambitissimo ruolo dell'Agente 007 James Bond.