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Le nuove frontiere del cinema e degli audiovisivi
V. 1 N. 00 (2026)Il cinema e gli audiovisivi stanno attraversando in questi anni una fase di profonda trasformazione, determinata dall’evoluzione tecnologica, dalla convergenza mediale e dal mutamento delle pratiche di produzione, distribuzione e fruizione delle immagini in movimento. L’emergere delle piattaforme digitali, della serialità complessa, delle forme ibride tra cinema, televisione, videogiochi e arti visive, ma anche l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie immersive, hanno prodotto una radicale ridefinizione dei tradizionali confini dell’audiovisivo.
All’interno del suo numero 0, BLACKOUT propone nella sezione Focus On un dossier tematico intitolato Le nuove frontiere del cinema e degli audiovisivi, attraverso il quale interrogare criticamente tali processi ed esplorare le trasformazioni estetiche, narrative, industriali e culturali che caratterizzano il panorama audiovisivo contemporaneo. In tale contesto, BLACKOUT invita studiose e studiosi a riflettere sulle nuove forme del visibile, sui mutamenti dei linguaggi e sulle pratiche emergenti che stanno ridefinendo il rapporto tra immagini, spettatori e media.
Il tema viene affrontato da differenti prospettive teoriche, storiche, analitiche e interdisciplinari, in linea con l’approccio della rivista ai cinema e film studies, media studies, television studies e visual studies. I vari saggi di questa sezione analizzano le trasformazioni del linguaggio cinematografico nell’era digitale, quelle del cinema post-mediale e delle forme ibride dell’audiovisivo; le relazioni tra cinema, videogiochi e narrazioni transmediali; le innovazioni legate all’Intelligenza artificiale e agli algoritmi nella produzione audiovisiva, alla realtà virtuale, alla realtà aumentata e al cinema immersivo; le nuove estetiche dell’immagine digitale; la nuova spettatorialità tra fruizione e pratiche partecipative; gli archivi digitali, il found footage e il riuso delle immagini; il cinema espanso e i dialoghi con le arti visive; le politiche dell’audiovisivo e le nuove rappresentazioni della contemporaneità.
