Visioni e incantamento
Pratiche magiche della forma filmica
Parole chiave:
Dispositivo cinematografico e percezione, Cinema e spiritualismo, Ritualità e trance spettatorialeAbstract
Fin dalle sue origini, il cinema è stato interpretato attraverso un lessico che rimanda alla magia e allo spiritualismo, tanto per le sue qualità tecniche quanto per le condizioni percettive e simboliche della visione. Muovendo da queste premesse, attraverso alcune elaborazioni teoriche e filmiche, il contributo esplora il cinema come dispositivo capace di produrre esperienze liminali e trasformative e in cui la visione si configura come esperienza rituale condivisa.
Riferimenti bibliografici
M. Leeder, The Modern supernatural and the beginnings of cinema, Palgrave Macmillan, London 2017.
A. Artaud, Sorcellerie et cinéma, Œuvres complètes, vol. III, Gallimard, Paris 1970.
P. Taberham, Style, Structure and Allusion in Lucifer Rising, in “Open Screens”, vol. 2, n. 1 (2009).
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